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FRANCESCO: 10 BEST ALBUMS 2000-2019

Come un’esposizione tassonomica.
Come una raccolta geologica.
Geodi di colori cangianti all’interno di sassi altrimenti inutili, perfette crescite cristalline che neanche sui libri di testo, inclusioni dorate bellissime e preziose. 
Animali rari, animali bellissimi, animali a cui sono affezionato e basta e vaffanculo.
Parliamo di dischi. Liberi tutti.
Nel 2000 avevo 8 anni. 
Dal 2005 al 2010 ho ascoltato solo il metal e De André.
Dal 2010 al 2015 ho ascoltato solo lo stoner e l’hardcore e De Gregori.
La lista, evidentemente, non è oggettiva. Ognuno fa come può. 
Se avessi qualche anno in più direi Marshall Mathers LP magari, ma in qualche modo dovrei dire 8 Mile perchè quella di Lose Yourself è la prima chitarra elettrica che ho ascoltato.
Ma tanto al massimo metto Rock In Rio degli Iron Maiden.
Na robba.
Vediamo.

#10 THE WAR ON DRUGS –
LOST IN THE DREAM

2014

Fa piangere, fa ballare, ha i suoni belli. Ci sono anche i ritornelloni. Uno dei migliori dischi da macchina di sempre. Peccato che non abbiano retto il confronto quando li visti dal vivo dopo aver visto i King Gizzard. 

Best Track: In Reverse

#9 ADELE –
21

2011

Il disco che mi ha fatto capire il pop. Perchè comunque scrivilo tu un disco di hit dall’inizio alla fine. E cantalo così. 

Best Track: Don’t You Remember

#8 NICK CAVE AND THE BAD SEEDS –
PUSH THE SKY AWAY

2013

Dovevo mettere i Grinderman ma sono un romantico a volte. 

Best Track: Higgs Boson Blues

#7 LATTERMAN –
NO MATTER WHERE WE GO..!

2005

Il disco da party per eccellenza. Evidenemente sono stati anni complicati. Pensa che volevo mettere i Sunn O))) e usare la stessa descrizione. Sono anni che sono andati migliorando, quindi. Un disco con dentro la verità. Roba da tatuarsi sulla faccia tutti i pezzi.

Just because I go to punk rock shows and because I play in punk rock bands. It don’t mean nothing at all. Cause there’s still so much I don’t know. I do the best I can. And there’s still so many things I don’t know. 
Just because you didn’t call her a bitch doesn’t mean you’ve questioned your own maleness. we all need to think a bit deeper now. 

Come cazzo fai a dire una roba così importante in meno di tre minuti?  Come cazzo fai a mettere così tanti sing along in un solo disco? 

Best Track: We’re Done For

#6 QOTSA –
SONGS FOR THE DEAF

2002

Se mi dicessero oggi che esce un disco con dentro i Kyuss i Nirvana e gli Screaming Trees mi metterei a ridere ma invece è successo e non è nemmeno un sola tipo Lulu. Anzi.

Best Track: Go With The Flow

#5 THE HOLD STEADY –
BOYS AND GIRLS IN AMERICA

2006

La mia band preferita. Non parlo di anni 2000 e compagnia. La mia fottuta band preferita. Fanno il rock n roll come dio comanda e dicono delle robe importantissime. Sono da considerarsi materia di studio nel caso non l’abbiate già fatto. 

Best Track: Stuck Between Stations

#4 OFFLAGA DISCO PAX – SOCIALISMO TASCABILE PROVE TECNICHE DI TRASMISSIONE

2005

Adesso prendiamoci un secondo. Tiriamo un bel respiro. Così. Un altro. Ok. 
Se sto disco lo avessero cantato degli americani avremmo il primo disco di questa classifica. 
Qui non si parla di dire che Van De Sfroos è il Bob Dylan del lago di Como. Qui si parla di un disco pazzesco per davvero. Invece è diventato una fonte praticamente infinita di citazioni. Una roba tipo Boris, la serie. Con l’accento reggiano al posto del romano. 
La qualità ha rotto il cazzo, viva la merda.
Ci hanno davvero preso tutto.

Best Track: Cinnamon

#3 ELECTRIC WIZARD –
DOPETHRONE

2000

Best Track: Funeralopolis

#2 VERME –
VERMICA

2011

Come cazzo fai a mettere così tanti sing along in un disco, ma davvero? Non so neanche come cominciare a parlarne. È tutto troppo. Sopra il mio cesso c’è un adesivo con scritto “questo posto fa cagare”. 
Quando saremo grandi io non sarò niente, eppure ti mancherò. 

Ho avuto la fortuna di essere al LoFi a Milano quando si sono sciolti. È stato il più bel funerale a cui abbia assistito. Dopo quello del mio gatto, attualmente sepolto in giardino in un posto indicato da una pila di pietre come se fosse un re vichingo. 


Best Track: Gatto Gatto Gatto

Rullo di tamburi.

#1 WILCO –
YANKEE HOTEL FOXTROT

2002

Illuminante. Stupendo. Struggente. Un disco della solita roba che suona come nient’altro. Perfetto in ogni aspetto. Testi pazzeschi. La musica. Come è suonato. Se lo senti 200 volte a fila ti sembra di avere sentito 200 dischi diversi. È un disco che parla di un batterista che scopa un botto e suona il metal e nel pezzo dopo parla direttamente a gesù cristo. 

Best Track: I Am Trying to Break Your Heart

Buoni anni 20. Sta a noi decidere se essere dei Wilco o dei Paolo Meneguzzi.

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