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Out there

THIS LAND IS YOUR LAND

Oggi come allora niente è cambiato.

This Land is Your Land: Woody Guthrie 1940 – 1945. 

La prima volta che sentii questa canzone stavo ascoltando una raccolta live di Bruce Springsteen e quindi la attribuii erroneamente a lui. Ancora ignoravo il suo reale autore, l’importanza storica che questo brano aveva per la cultura musicale del popolo americano e il suo profondo significato. 

Fu una chiacchierata con il mio amico Guglielmo ad aprirmi gli occhi. Mi spiegò che in realtà This Land is your Land è stata scritta da Woody Guthrie – che all’epoca non sapevo minimamente chi fosse – e che non si tratta solo di una bella canzone, ma di un inno d’amore nei confronti dell’America che contiene però al suo interno forti elementi di critica e protesta. 

Proprio come il suo autore, questa canzone, che per troppi anni è stata fraintesa, veicola messaggi ben schierati: nel testo Guthrie non parla solo delle bellezze geografiche dell’America rurale, ma afferma che tutto ciò che la terra ha da offrire è per me e per te. 
Ma allora mi sono chiesto, chi siamo io e te? La risposta che mi sono dato è semplicementi tutti, questa terra e le sue ricchezze sono per me e per te, sono per tutti noi. 

Gli uomini sono tutti uguali e ugualmente hanno diritto alle ricchezze della terra e dello stato, senza alcuna discriminazione che li divida in classi sociali. Perchè indipendentemente dal fatto che si sia ricchi, poveri, benestanti, imprenditori, capi d’industria, muratori o contadini tutti noi abbiamo lo stesso diritto ad accedere al lavoro e alla speranza che la terra ci può offrire. Questo è ciò di cui parla Guthrie negli ultimi versi della canzone, che spesso l’autore stesso non cantava a causa della delicata situazione politica in cui si trovava l’America in quegli anni. 

“All’ombra del campanile ho visto la mia gente vicino all’ufficio assistenza

Ho visto la mia gente, loro stavano lì affamati ed io stavi lì a chiedermi, questa terra è stata fatta per me e per te?”

THIS LAND IS YOUR LAND – WOODY GUTHRIE

Ma quel che più mi ha fatto riflettere è che non si deve e non si può limitare questo ragionamento ai confini geografici o politici di una stato, pensando così che il messaggio di Woody Guthrie sia rivolto solo ai poveri americani. Allo stesso modo, il discorso si espande oltre al solo concetto di “proprietà privata” – che stava molto a cuore al cantautore americano – arrivando a livelli più ampi e toccando argomenti come l’integrazione di altre etnie. Già nel periodo storico nel quale Guthrie scrisse This Land is Your Land, in America coesistevano infatti da generzioni e generazioni irlandesi, messicani, italiani, africani, cinesi, olandesi, ebrei, russi e tanti altri popoli, divisi però da fortissime discriminazioni razziali che in parte sono sopravvissute e permangono ancora al giorno d’oggi. 
Nelle ultime strofe della canzone Guthrie scrive:

“Mentre camminavo vidi un cartello, c’era scritto non oltrepassare, ma dall’altra parte non c’era scritto niente, questa terra è stata fatta per me e per te”

THIS LAND IS YOUR LAND – WOODY GUTHRIE

Così come l’autore, non penso che la costruzione di muri sul confine di uno stato – come ad sta accadendo in questo periodo storico nella stessa America o nella più vicina Ungheria o si vaneggia di fare in Italia con un blocco navale – sia la soluzione. La gente non si rende conto che una persona che arriva dall’Africa, dal Sud America o dall’Est Europa vive come trincerata nel proprio stato, vedendosi negare diritti, occasioni per lavorare e opportunità per vivere. 

Forse la parte più bella di This Land is Your Land arriva con l’ultima strofa dove Guthrie esprime una forte presa di posizione: 

“Nessuno potrà mai fermarmi mentre percorro quella grande strada della libertà, nessuno potrà mai farmi tornare indietro, questa terra è stata fatta per me e per te”

THIS LAND IS YOUR LAND – WOODY GUTHRIE

E così, come urla Springsteen in No Surrender, “nessuna ritirata, nessuna resa”: l’uguaglianza è la mia battaglia, è la mia guerra per la giustizia e io la porterò sempre avanti di fronte a tutto. 

L'autore

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